sabato 5 luglio 2008

Reggio Calabria, cammellaggi congressuali?

La mozione 1 accusa la mozione 2 di alterare l'esito del congresso con un numero esagerato di iscritti, tesserati al solo fine di votare, e la commissione di garanzia decide l'annullamento del congresso di Reggio Calabria. Liberazione, la cui direzione è vicina alla seconda mozione, prende posizione contro gli annullamenti. Sembra ormai saltata ogni regola. Se il regolamento del congresso ammette le iscrizioni fino a dieci giorni prima la convocazione del congresso di circolo, queste iscrizioni vanno accettate, a meno che non si sia in grado di dimostrare che si tratta di persone tesserate anche ad altri partiti. Ciò detto, la regola è inadeguata, perchè è evidente che con un limite così ravvicinato alla data congressuale, possono anche verificarsi operazioni di cammellaggio. E mi sorprende che sia stata decisa così. Certo, l’errore e le regole non si possono cambiare mentre il gioco è in corso. Ma quel che più preoccupa, a parte il modo approssimativo con cui è stato regolamentato questo aspetto, è il clima. Quando si impugnano gli statuti, i regolamenti, quando si ricorre ai magistrati interni o addirittura esterni, vuol dire che non esiste più fiducia reciproca e si procede di fatto verso una scissione. Se questo sarà l’esito, mi dispiacerà molto. Meglio perdere un congresso che perdere un partito. Se guardiamo ai risultati congressuali parziali, sia quelli pubblicati dalla mozione 1, sia quelli pubblicati dalla mozione 2, vediamo che, chiunque sia il primo, da solo non ha la maggioranza assoluta. Questo è il dato più rilevante. Mi sembra abbiano tutti molta fretta di affermarvsi, lo stesso congresso è stato convocato in tutta fretta. Invece dovrebbero darsi tempo. Quello che stanno per fare oggi, tra pochi mesi, un anno, potrebbe non avere più molto senso.

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