lunedì 14 luglio 2008

Prc, Vendola solo maggioranza relativa

Il PRC è spaccato in due. Una metà vuole investire il PRC in una costituente della sinistra, un’altra metà vuole invece comunque mantenere l’esistenza e l’autonomia organizzativa del PRC, anche in un rapporto unitario con altre forze. Se ciascuno delle due parti tiene il punto non esiste mediazione. La proposta della Costituente, per potersi realizzare come partito, richiederebbe un consenso molto più ampio, almeno i due terzi. Invece, pur migliorando il dato del CPN, e attestandosi come il documento più votato, quello di Vendola, è solo maggioranza relativa. Un risultato notevole, importante, lusinghiero, ma insufficiente. Inoltre, pesantemente sospettato di essere dopato da improvvisi boom di nuovi iscritti, in alcune realtà del sud, dove il PRC è al governo regionale o poco fuori: Puglia, Calabria, Campania, dove si raccolgono la metà dei voti della mozione 2. In questa condizione, credo sarebbe saggio, da parte dei compagni della mozione 2, prendere atto che la loro proposta fondamentale, ha molto consenso, ma non ha il consenso necessario. Non oggi. Già Garavini propose una Costituente per l’Alternativa nel 1992. Fu bocciato. Oggi, nel 2008, una proposta simile viene rilanciata, con esito migliore ma ancora non maggioritario. Forse in futuro.

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