mercoledì 25 agosto 2010

Su alcune reazioni alla morte di Cossiga

Un mio conoscente mi raccontò che quando morì Craxi brindò per la sua scomparsa. Non avevo una grande stima di Craxi, ma quell’affermazione mi infastidì.

La stessa cosa la sto provando in questi giorni leggendo e sentendo i commenti rivolti a Cossiga.

Per quanto io possa disprezzare idee e comportamenti di qualcuno, non riesco a gioire per la sua morte o vedere la sua morte come una forma di giustizia (naturale o divina) per la dubbia condotta.

Con questo non voglio dire che la morte riabilita o fa dimenticare le nefandezze condotte in vita dall’individuo, anzi... ma acclamare la morte la vedo come una mancanza di rispetto della propria e altrui dignità umana.

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